Glossario gioielli e pietre preziose
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A

Pietra appartenente alla famiglia dei berilli, l’acquamarina è caratterizzata da tonalità che spaziano fra l’azzurro tenue e quello più intenso. Questa gemma preziosa è associata al coraggio, alla lealtà e all’amicizia. Spiritualmente è legata alla consapevolezza e alla compassione.
L'adularia, anche conosciuta come pietra di luna, è la varietà adularescente dell’ortoclasio, caratterizzata da un bagliore blu e bianco, simile alla luminosità lunare, da cui deriva il suo nome. Questo effetto è causato dal riflesso della luce sulla struttura interna. Si tratta di una pietra considerata femminile: la sua simbologia è associata all’essere madri e alle emozioni delle donne.

Appartenente alla famiglia di quarzi, l’agata è una variante di calcedonio che si trova all’interno delle rocce laviche. Questa pietra può essere di colori differenti a seconda delle impurità presenti in essa, ma sempre con zonature di colore a bande.
È una variante di calcedonio di colore bianco, o di quarzo trasparente, con inclusioni scure (verdi o marroni) a gomitolo o ad albero che ricordano elementi vegetali, per questo l'agata muschiata è nota anche come “pietra del giardiniere”. La sua simbologia è legata alla protezione e per questo motivo viene regalata alle donne in gravidanza.

Questo termine francese significa “alleanza” o “unione”. Viene usato per indicare l’anello nuziale e anche le verette con diamanti. La sua simbologia è legata ad un legame indissolubile e duraturo.
Il termine deriva dal giapponese e significa “donna del mare”; le ama sono delle pescatrici subacquee specializzate nella raccolta di perle, esse sono molto diffuse nella cultura giapponese e famose per la pesca in apnea.
Nel mondo della gioielleria, la loro figura è simbolo di purezza e del legame tra l’uomo e il mare.

L’ambra è una resina fossilizzata proveniente da varie specie di piante. Di solito si presenta con forme irregolari e può contenere inclusioni come organismi vegetali o piccoli insetti. La tonalità più comune varia dal giallo dorato all’arancione. La sua simbologia è legata alla saggezza e alla positività.

L’ametista è la varietà di quarzo cristallino nelle tonalità del viola, porpora e lilla. Questa gemma presenta inclusioni caratteristiche che ricordano il manto di una tigre. Alcune ametiste vengono sottoposte a un processo di riscaldamento che ne trasforma il colore in giallo, dando origine al quarzo citrino. La sua simbologia è legata all’amore e alla spiritualità.

L’ametrino è una rara e affascinante varietà di quarzo, che unisce il viola dell’ametista con il giallo del citrino e da questo deriva il suo nome (ametrino = ametista + citrino). Questa gemma si forma grazie a un processo di riscaldamento naturale che crea la caratteristica combinazione di colori.

L’avorio è una gemma organica proveniente da denti o zanne di animali, come elefanti e ippopotami. E’ stato utilizzato sin dall’antichità per realizzare oggetti preziosi, ma oggi la sua commercializzazione è soggetta a restrizioni internazionali per proteggere gli animali da cui proviene. Il suo colore ha sfumature che vanno dal bianco al crema.
Appartenente alla famiglia dei quarzi, l’avventurina è di colore verde e contiene inclusioni lamellari che riflettono la luce, creando un fenomeno che viene detto avventurinamento. La sua simbologia è legata alla creatività e all’entusiasmo, il suo colore stimola la spensieratezza.
B

Il baciamano, detto handkiss in inglese, è un bracciale dotato di una piccola catena che si aggancia al dito, solitamente il medio, e si distende sul dorso della mano. Questo gioiello, dalle origini antiche e storicamente legato alle donne di potere, richiama oggi la pratica gentile del gesto baciamano.
Taglio per pietre preziose di forma rettangolare allungata. Il termine baguette è francese e viene usato nel mondo della gioielleria perché la forma della pietra ricorda quella allungata dell’omonimo filone di pane francese. Questo taglio (14 faccette) esalta la purezza della pietra preziosa più che la sua brillantezza.

Il bangle è un bracciale rigido, generalmente privo di chiusura. La sua origine è risalente alla gioielleria tradizionale indiana, dove veniva indossato come simbolo di prosperità e fortuna.
Tipo di taglio inventato da Tolkowsky nel 1919, per ottenere dal diamante la massima brillantezza. Il taglio brillante è formato da 57/58 faccette, è il taglio ideale per il diamante perché esalta la sua luminosità e brillantezza.
Tipologia di taglio per pietre preziose con forma a goccia o a pera con molte sfaccettature a rombo. Il taglio briolette crea un effetto di luminosità e brillantezza.
C

È un tipo di taglio per pietre preziose con forma arrotondata e senza sfaccettature, che esalta il colore delle gemme. La tecnica cabochon prevede una lavorazione che può essere convessa in alto e piatta o leggermente concava alla base.

Una varietà microcristallina di quarzo, il cui colore varia a seconda della variante ed è sempre traslucido e spesso viene colorato artificialmente. Nella grande famiglia dei calcedoni rientrano: l’agata, il crisoprasio, la corniola e l’onice.

Il cammeo è una lavorazione a rilievo che viene effettuata su pietre dure, come l’agata, l’onice o una conchiglia, in quanto dotate di strati naturali di colore differenti. Questa tecnica era spesso usata già dagli antichi greci per raffigurare scene mitologiche, ritratti di donne o figure eroiche ed è un simbolo di ricchezza e nobiltà.

La traduzione italiana di questo termine è “lampadario”. Gli orecchini chandelier, infatti, si distinguono per la loro struttura pendente, ispirata alle forme eleganti e dettagliate dei lampadari rinascimentali.

Comunemente detti ciondoli, gli charms sono più di un semplice accessorio. Usati per arricchire collane e bracciali, sono perfetti per esprimere la propria personalità, raccontare una storia o trasmettere un messaggio importante nel caso in cui si vogliano regalare a qualcuno.
Questa tipologia di anello ha origini molto antiche, risalenti all’antico Egitto. Lo chevalier veniva indossato al mignolo da uomini di potere, che vi facevano incidere lo stemma della propria famiglia nobile.

Il choker, chiamato anche collarino o girocollo per via della sua aderenza al collo, è lungo 35-42 cm. Le sue origini risalgono al XVIII secolo in Francia. Qui venivano indossati nastri rossi intorno al collo in ricordo dei propri cari ghigliottinati durante la rivoluzione. Oggi, dai design minimalisti a quelli più elaborati, questo accessorio si è evoluto fino a diventare un gioiello indispensabile.
Il citrino è la varietà gialla del quarzo. Il suo colore, dovuto dalla presenza di ferro, è anche all’origine del nome che deriva dal latino citrus, ovvero limone, passa da un giallo pallido ad un giallo arancio.
Essendo abbastanza raro, sul mercato si trovano spesso citrini che sono in realtà ametiste riscaldate. Il citrino è utilizzato per imitare il più prezioso topazio “sherry”.

L’anello cocktail o cocktail ring, veniva indossato dalle donne nobili durante le feste come dichiarazione di status sociale. Caratterizzato da dimensioni imponenti, questo anello, presentava grandi pietre preziose, che richiamavano i colori dei cocktail serviti.

Il collier è una collana molto elegante che si adagia alla base del collo, costituita da un filo principale e da un intreccio più ampio nella parte anteriore, spesso è arricchita da diamanti o gemme preziose.

Un gioiello contrarié è caratterizzato da due estremità che si sovrappongono o si incontrano, spesso adornate da pietre preziose. Questo design è simbolo di dualità e complementarietà.

Il corallo è una gemma organica costituita dall’esoscheletro di celenterati marini, creature che vivono in colonie e danno origine a strutture ramificate che formano le barriere coralline.
I coralli possono essere di vari colori, tra i più preziosi: il corallo rosso del Mar Mediterraneo e il corallo rosa pallido, detto corallo pelle d’uovo, originario del Mar del Giappone. Questa gemma che trasmette calma e la sua simbologia è legata alla protezione.

La cordierite, conosciuta anche come Iolite o Zaffiro d’acqua, ha un colore molto intenso che spazia dal viola scuro al blu intenso. La sua simbologia è legata all’indipendenza e viene anche associata al raggiungimento di armonia mentale.

La corniola, chiamata anche “carniola”, è una varietà di calcedonio di colore arancione-rossastro, e può presentare bande di colore più accentuate. È simbolo di determinazione, resistenza e coraggio.

I creoles sono gli orecchini a cerchio che incorniciano il viso, tipici della cultura creola dell’America Latina, da cui prendono il nome. Sono un gioiello classico senza tempo.

Il cristallo di rocca, detto anche quarzo ialino, varietà di quarzo trasparente, veniva utilizzato in passato come imitazione del diamante. Questa pietra è legata alla purezza, per questo la sua simbologia viene spesso affiancata alla meditazione e alla fiducia in sé stessi.

Il cuff è un bracciale rigido, generalmente privo di chiusura, anche detto bangle. La sua origine è risalente alla gioielleria tradizionale indiana, dove veniva indossato come simbolo di prosperità e fortuna.
Noto comunemente come taglio a cuscino, ha una forma quadrata o rettangolare con gli angoli smussati, simile ad un cuscino (da cui il nome). Rappresenta eleganza, romanticismo e amore duraturo.
D
Il diamante, comunemente chiamato anche brillante, è il minerale più duro conosciuto, una caratteristica che, insieme alla lucentezza, lo rende la gemma più apprezzata.
Sebbene il diamante puro e incolore sia il più ricercato, esistono anche diamanti colorati, detti fancy: giallo, rosa, verde, blu, nero e rosso (il più raro). La sua simbologia è legata ai valori morali ed intellettuali, immagine di grandezza, forza spirituale e perfezione.
E

Gli earcuff sono gli orecchini che si mettono nella parte centrale o superiore dell’orecchio, li può indossare anche chi non ha il buco. Questi gioielli, molto popolari nell’antico Egitto e in India, hanno avuto origine in queste civiltà antiche.

Taglio per pietre preziose a gradini con forma ottagonale, solitamente rettangolare o quadrata, con angoli tronchi smussati. Il suo nome deriva dal fatto che è il taglio tipico dello smeraldo, una gemma più delicata del diamante, al fine di renderlo più resistente.
Ideale per pietre di grande caratura e per chi ricerca un’eleganza minimalista.
Conosciuto anche come anello eternity, l’anello eternelle è un gioiello caratterizzato da una fascia “infinita” di diamanti o altre pietre preziose, che avvolge completamente il dito. Questo design simboleggia l’amore eterno e, per questa ragione, è spesso scelto come anello di fidanzamento.
F
Nel gergo dei gioielli, le faccette sono le superfici piane che vengono tagliate su una gemma per riflettere la luce. Il numero delle faccette varia in base al tipo di taglio che viene effettuato sulla pietra; per esempio, nel caso di una pietra con taglio brillante sono presenti 57 o 58 faccette.
Questo termine si riferisce solitamente a un qualsiasi taglio di diamante che non sia il classico tondo a brillante. Questi sono, ad esempio, goccia, princess, cuscino, ovale, marquise e cuore.
I diamanti colorati, detti fancy, sono gemme straordinarie e rare in natura. Il colore è determinato dalla presenza di atomi nella struttura del carbonio. Tra i più rari spicca il rosso, seguito dal verde, rosa e blu, mentre i diamanti di tonalità giallo e marrone sono i più comuni.
La farfallina è un tipo di chiusura degli orecchini con il perno, dalla forma simile ad una farfalla.

La maglia figaro, anche detta grumette 3+1, è una catena caratterizzata da un motivo regolare che alterna 3 maglie più corte ad 1 più allungata.

La maglia forzatina è un tipo di catena caratterizzata da maglie ovali o rotonde che si intrecciano uniformemente fra loro. È una lavorazione semplice e classica, molto diffusa e versatile.
Antico simbolo romano, composto da una fascia di verghe legate con nastri, spesso con una scure inserita, rappresentante l’autorità e il potere punitivo. Adottato dal regime fascista di Mussolini dal 1926, questo simbolo veniva inciso insieme al punzone dei gioielli prodotti in Italia dal 1934 al 1944.
G
Alla fine del 1800, si scopri che esistevano in realtà due diversi minerali chiamati giada: la giadeite e la nefrite. La giadeite, si presenta in un’ampia gamma di colori quali: verde, lilla, bianco, rosa, rosso, blu, nero e arancio. La varietà più apprezzata è di colore verde smeraldo ed è detta “giada imperiale”.
Questa gemma rappresenta la terra e la sua simbologia è legata all’amore per il prossimo e alla pace.
Il granato appartiene alla famiglia di minerali che sono stati utilizzati già dall’età del bronzo, ci sono varietà differenti: almandino, piropo, spessartina (con colori rosso scuro) o demantoide (di colore verde).
Le tonalità più diffuse sono quelle rosso con sfumature scure tendenti all’arancione o al rosa. Questa gemma rappresenta il sangue della terra ed è simbolo di buon auspicio.

Le griffes sono delle punte metalliche con cui è tenuta legata una pietra preziosa in montature a giorno per valorizzarne la bellezza. Spesso si utilizza la struttura a 4 punte, ci sono quelle a 3 punte per pietre più piccole e fino a 6 o 8 per tenere più sicura la pietra quando è di dimensioni maggiori.

La parola deriva dal francese ed indica un tipo di catena per gioielli unisex. La maglia grumetta è composta da maglie piatte o bombate, larghe ed intrecciate tra loro, viene spesso usata su bracciali e collane. Questa catena esprime forza e raffinatezza.
H
Conosciuto anche come anello “a margherita”, l’anello halo è un gioiello che presenta una grande pietra centrale circondata da un’aura di diamanti. Questa disposizione conferisce all’anello una forma che richiama quella di un fiore.
Considerato il simbolo supremo del romanticismo, il taglio a cuore è una variante sofisticata del taglio a brillante che richiede una maestria tecnica eccezionale per garantire la perfetta simmetria delle due "ali" e della punta.
Le sue origini sono antichissime: le prime testimonianze risalgono alla fine del 1400, quando veniva scambiato tra nobili e regnanti come segno di devozione. Composto solitamente da 56 a 58 faccette, questo taglio deve presentare proporzioni equilibrate affinché la luce si rifletta uniformemente, evitando ombre centrali.

Gli hoops, o orecchini a cerchio, sono un gioiello classico e senza tempo. Ci sono di varie forme, sottili o bombati, lisci o attorcigliati e diametri di varie dimensioni.

Tipo di taglio per pietre preziose che presenta 8 faccette sulla corona e 8 faccette sul padiglione. Il termine huit deriva dal francese e significa 8. Questo taglio viene solitamente usato per i diamanti piccoli con cui si fanno i pavè.
I

Il quarzo ialino, detto anche cristallo di rocca, varietà di quarzo trasparente, veniva utilizzato in passato come imitazione del diamante. Questa pietra è legata alla purezza, per questo la sua simbologia viene spesso affiancata alla meditazione e alla fiducia in sé stessi.
Tecnica con cui le pietre preziose vengono fissate stabilmente nel supporto metallico del gioiello. È una lavorazione che deve proteggere la gemma dagli urti, valorizzarne il taglio e permettere il passaggio ottimale della luce. Esistono diverse tecniche, tra cui le più note sono: a griffe, a castone/cipollina, a pavè, a binario.

La iolite, conosciuta anche come cordierite o zaffiro d’acqua, ha un colore molto intenso che spazia dal viola scuro al blu intenso. La sua simbologia è legata all’indipendenza e viene anche associata al raggiungimento di armonia mentale.
K
Termine usato per indicare gli anelli halo e in particolare tutti quelli che imitano l’anello di Kate Middelton, con zaffiro ovale e diamanti intorno.
L
La labradorite è un plagioclasio, comunemente usato come gemma. Si trova nelle colorazioni arancio, rosso e incolore ma la sua principale caratteristica è la labrodorescenza, un effetto di giochi di colore dovute all’interferenza della luce da parte di lamelle di geminazione. Questa gemma simboleggia la trasformazione, l’intuizione e l’equilibrio.

Il lapislazzuli è una roccia costituita da diversi minerali, utilizzata già dall’antichità. Il suo colore blu intenso ha inclusioni di pirite giallo-dorata. Oltre alla gioielleria, questa pietra nel passato veniva sbriciolata ed utilizzata per realizzare il colore Blu oltremare, uno dei più ricercati e costosi.
È conosciuta come pietra che promuove la gentilezza e la sua simbologia è legata all’amicizia.

Il layering di gioielli è la pratica di sovrapporre più pezzi, come collane, bracciali, anelli per creare un look personalizzato e di tendenza.
M

La madreperla è una gemma organica ricavata dalla parte interna delle conchiglie di alcuni molluschi. La sua caratteristica principale è il colore iridescente sui toni dell’avorio e crema. La sua simbologia è legata alla purezza, all’innocenza e alla femminilità.
La malachite è una gemma di colore verde acceso, caratterizzata da bande di tonalità più chiare e scure che offre un effetto visivo unico e affascinante; il colore è dovuto dalla presenza di rame. Questa gemma rappresenta la fortuna e la protezione.

La maglia marina, è una catena composta da anelli ovali bombati con una barra al centro. Ispirata al mondo nautico, rappresenta forza, stabilità e resistenza.
Forma utilizzata per pietre preziose, nota anche come navette, è caratterizzata da un ovale allungato con due punte alle estremità. Questa forma era ispirata alle labbra della marchesa Madame de Pompadour su commissione di Luigi XV.

La collana matinee è di lunghezza media (55-60 cm), e si estende tra collo e petto. Spesso impreziosita da perle o gemme, può variare da design essenziali a versioni più elaborate e sofisticate.
È un taglio antico del diamante, risalente alla metà del XVII secolo. Prende il nome dal cardinale Mazzarino, celebre collezionista. Il mazzarino ha 34 faccette ed è caratterizzato da una forma a cuscino (cushion) dai profili morbidi e arrotondati.
Questo taglio ha segnato una svolta nella storia della gioielleria: per la prima volta, l’obiettivo non era solo preservare la massa della pietra, ma massimizzare la lucentezza. Oggi, le pietre con questo taglio sono rare e ricercatissime per il loro fascino antico.

Simile al contrarié, l’anello moi e toi è realizzato usando due diamanti o pietre preziose che vengono poste in modo specchiato, in modo tale che si sfiorano appena. L’anello è simbolo dell’unione indissolubile tra due innamorati.
È una varietà di tectite che fu trovata per la prima volta nel 1787 nel fiume Moldava, da cui prende il nome; è un vetro naturale formatosi in seguito all’impatto di un meteorite sulla superficie della terra.
Le sue tonalità variano dal marrone al verde scuro, fino al nero.
Originariamente chiamata “berillo rosa”, la pietra è stata rinominata dal gemmologo Kunz per onorare il banchiere collezionista di minerali Morgan. La sua tonalità è di un rosa pallido tendente al pesca e fa parte della famiglia dei berilli come lo smeraldo e l’acquamarina.
La simbologia della morganite è legata alla pace interiore e all’amore incondizionato e viene anche chiamata “pietra del cuore”.
N
Tipo di taglio per pietre preziose, noto anche come taglio marquise, caratterizzato da una forma ovale allungata con due punte alle estremità. Questo taglio era ispirato alle labbra della marchesa Madame de Pompadour su commissione di Luigi XV.
Nota comunemente come una delle due varietà di giada, la nefrite si distingue per le sue sfumature che variano dal verde oliva al verde scuro, fino ai toni cremosi o grigiastri.
Storicamente apprezzata per la sua resistenza, la sua simbologia è legata alla protezione, alla longevità e all’equilibrio interiore. È considerata una pietra capace di trasmettere serenità e di favorire la chiarezza emotiva.
O
Varietà del quarzo gatteggiante, l’occhio di tigre ha un colore scuro con impregnazioni di ossido di ferro che sono la causa delle strisce gialle e brune. Questa pietra viene associata alla fiducia in sé stessi e al coraggio nel superare i momenti di difficoltà.
La sua simbologia è strettamente connessa all’equilibrio emotivo.

La maglia occhio di tigre, anche conosciuta come maglia occhio di pernice, è caratterizzata da un disegno regolare che richiama l’occhio di una tigre.

Tipo di taglio per pietre preziose, popolare fino alla fine del 1800 su diamanti provenienti da miniere di India e Brasile; conosciuto come taglio vecchia miniera, ha una forma squadrata con angoli arrotondati, corona alta e tavola piccola, simile all’attuale taglio cuscino.
Detta anche peridoto, l’olivina, introdotta in Europa nel Medioevo ed estratta per più di 3500 anni, è un cristallo dal caratteristico colore verde oliva. La sua simbologia è legata alla saggezza, alla purezza e alla chiarezza mentale. Il suo colore spazia dal verde oliva al verde bottiglia.
L’onice, nasce nelle cavità laviche ed è una verità del calcedonio. La sua struttura è simile all’agata ma presenta colori differenti, con bande di sfumature che spaziano dal bruno al bianco e dal nero al bianco.
La sua simbologia è legata alla sicurezza e alla determinazione; quindi, questa gemma viene spesso associata alla maturità.

L’opale è un gel di silice “indurita” e si distingue in due tipi: l’opale nobile, che mostra colori diversi e iridescenze diverse a seconda della prospettiva in cui lo si guarda e l’opale comune, che non mostra iridescenze.
Può avere differenti colorazioni, sebbene il più conosciuto è quello di colorazione bianca. Fin dall’antichità, considerato un talismano in grado di vedere il futuro e dunque simboleggia la possibilità di successo.
La collana opera è classificata tra le collane lunghe, con una lunghezza di circa 70-75 cm. Solitamente realizzata con una catena a maglie d’oro, è un gioiello versatile e raffinato.
È un metallo nobile e prestigioso, utilizzato sin dall’antichità per realizzare monete e gioielli. L’oro puro è di colore giallo e, per variarne il colore e aumentarne la durezza, viene legato ad altri metalli (argento, platino, rame).
Il titolo dell’oro è la percentuale di metallo prezioso presente nella lega.
Fenomeno chimico naturale che si manifesta principalmente sull’argento e su alcune leghe d'oro, causando un progressivo scurimento o l'apparsa di macchie bruno-nere sulla superficie del gioiello.
L’ossidazione non indica che il metallo sia di scarsa qualità, ma è la reazione dello stesso al contatto con l’ossigeno, l’umidità, il pH della pelle o agenti esterni (come profumi, zolfo e cloro). Si tratta di un processo esclusivamente superficiale: a differenza della ruggine, non corrode il metallo e può essere rimosso facilmente con prodotti specifici, restituendo al gioiello la sua lucentezza originale.
L’ossidiana è un vetro naturale che si forma a partire da una lava vulcanica. Solitamente è di colore nero uniforme, ma può essere trovata anche in tonalità brune o grigie con sfumature o chiazze.
Questa gemma è associata alla riflessione profonda e all’autoconoscenza.
Elegante evoluzione del taglio a brillante rotondo, la versione moderna del taglio ovale è stata perfezionata all'inizio degli anni '60 dal tagliatore Lazare Kaplan.
Caratterizzato da una forma ellittica simmetrica, combina la luminosità del cerchio con una silhouette allungata. Molto amato per la sua capacità di massimizzare la percezione della caratura (facendo apparire la pietra più grande rispetto al peso reale), il taglio ovale offre un effetto raffinato e moderno.
P

La maglia panthère è formata da tanti piccoli segmenti mobili rettangolari con angoli arrotondati disposti su più file e incastrate tra loro in modo asimmetrico.
Introdotta per la prima volta da Cartier nel 1983 su un orologio, è stata poi utilizzata per creare anelli, bracciali, collane e orecchini.

Il termine pavè significa “ricoperto di diamanti” e si riferisce ad una tecnica in cui la fascia di un anello viene rivestita di piccoli diamanti: l’effetto è uno scintillio luminoso.
Taglio per pietre preziose che fonde l’eleganza del taglio a brillante rotondo con la forma allungata del taglio marquise. Nato nel XV secolo dall’inventore van Bercken, questo taglio a goccia si distingue per la sua silhouette dalla punta affusolata ed esalta la luminosità della pietra.

Detta anche olivina, il peridoto, è una pietra introdotta in Europa nel Medioevo ed estratta per più di 3500 anni, è un cristallo dal caratteristico colore verde oliva. La sua simbologia è legata alla saggezza, alla purezza e alla chiarezza mentale. Il suo colore spazia dal verde oliva al verde bottiglia.
La perla è una gemma organica che si forma all’interno di un mollusco quando un corpo estraneo penetra al suo interno. Per proteggersi, l’organismo rilascia strati di madreperla, dando così origine alla perla. Questo processo può avvenire in modo naturale, ma oggi viene indotto dall’uomo per produrre perle coltivate. L’inventore di questo processo di coltivazione è il giapponese Mikimoto.

Conosciute anche come “perle di fiume”, le perle di acqua dolce sono coltivate in laghi e fiumi, sono le più economiche. Un tempo erano a forma irregolare, a chicco di riso, ma oggi sono anche perfettamente rotonde come le perle d’acqua salata, dalle quali non è facile distinguerle.
Le dimensioni che variano dai 2-3mm agli 11-12 mm, le colorazioni più diffuse sono: bianco, arancione, salmone e rosa.
Le perle di acqua salata sono coltivate in mare e sono più preziose di quelle d’acqua dolce.
Esistono tre grandi famiglie: le perle akoya giapponesi, le perle australiane dei mari del sud e le perle scure di Tahiti.
Le perle akoya, dette anche perle giapponesi, sono molto preziose e vengono coltivate in Giappone in acqua salata.
Le più diffuse sono nei colori del bianco e avorio e con dimensioni di 6-8 mm.
Le perle barocche sono gemme naturali che si distinguono per la loro forma irregolare e asimmetrica. A differenza delle perle sferiche tradizionali, ogni perla barocca è un pezzo unico al mondo: la natura le modella in profili sinuosi, scultorei e imprevedibili.
Un tempo considerate meno pregiate per via della loro “imperfezione”, oggi sono tra le più ricercate dai designer e dagli amanti del lusso contemporaneo proprio per il loro carattere deciso e la loro capacità di riflettere la luce in modo unico grazie alle superfici irregolari. Sono la scelta perfetta per chi cerca un gioiello che celebri l’autenticità e la bellezza dell’imperfezione naturale, trasformando ogni gioiello in un’opera d’arte irripetibile.

Le perle australiane o dei Mari del Sud vengono coltivate in Australia. Le più diffuse sono nei colori del bianco, crema e gold; si distinguono per le loro dimensioni molto grandi, tra i 10 e gli 13 mm.
Le perle di Tahiti sono anche conosciute come “perle nere” per via della loro colorazione molto scura. Queste perle sui toni del grigio possono presentare sfumature di colori verde o viola, la loro dimensioni è tra ai 9-11 mm.
Il taglio Peruzzi risale alla metà del XVII secolo e prende il nome dal tagliatore veneziano Vincenzo Peruzzi. Si caratterizza per una forma quadrata o rettangolare con angoli arrotondati (simile al cushion cut) ed è il precursore del taglio brillante che sarà inventato nel 1930.
La pietra di luna è la varietà adularescente dell’ortoclasio, caratterizzata da un bagliore blu e bianco, simile alla luminosità lunare, da cui deriva il suo nome. Questo effetto è causato dal riflesso della luce sulla struttura interna.
Si tratta di una pietra considerata femminile: la sua simbologia è associata all’essere madri e alle emozioni delle donne.

La traduzione di questo termine è “anello da mignolo”, il pinky ring è di fatto un qualsiasi anello che ha una misura adeguata essere indossato sul dito mignolo della mano.
Processo elettrochimico (chiamato anche bagno galvanico) che consiste nel ricoprire un metallo meno prezioso, o una lega d'argento, con un sottile strato di metallo nobile come l'oro. La durata della placcatura dipende dallo spessore dello strato depositato e dalla cura con cui viene trattato il gioiello, poiché l'usura quotidiana e lo sfregamento possono, nel tempo, far riaffiorare il colore del metallo sottostante.
La collana plastron è un gioiello imponente e appariscente, con una lunghezza media che permette il suo posizionamento sul petto. Questo tipo di gioiello esibisce grandi pietre preziose e copre gran parte della scollatura, perfetto per chi predilige un look audace e vuole farsi notare.

Tipo di maglia tubolare caratterizzato da un motivo che richiama la forma dei pop corn. Spesso impiegata per la realizzazione di collane o bracciali, è iconica quella usata dal brand Fope.

La collana princess è quella dalla lunghezza classica, che si aggira intorno ai 45-50 cm. Questa misura la rende perfetta per adattarsi a diversi tipi di scollature, conferendo un tocco di eleganza.
I gioielli punto luce, come orecchini e collane, sono caratterizzati dalla presenza di un singolo diamante, scelto per la sua capacità di catturare e riflettere la luce. L’effetto che si crea da origine al loro nome.
Q
Appartenente alla famiglia dei quarzi, l’avventurina è di colore verde e contiene inclusioni lamellari che riflettono la luce, creando un fenomeno che viene detto avventurinamento. La sua simbologia è legata alla creatività e all’entusiasmo, il suo colore stimola la spensieratezza.
Il citrino è la varietà gialla del quarzo. Il suo colore, dovuto dalla presenza di ferro, è anche all’origine del nome che deriva dal latino citrus, ovvero limone, passa da un giallo pallido ad un giallo arancio. Essendo abbastanza raro, sul mercato si trovano spesso citrini che sono in realtà ametiste riscaldate. Il citrino è utilizzato per imitare il più prezioso topazio “sherry”.
Il quarzo fumé viene anche detto “bruno” o “affumicato” e comprende una colorazione che va dal marrone pallido a quello più intenso, al bruno-grigiastro; la varietà nera è detta morione. Pietra legata al chakra della radice, la sua simbologia è legata alla sicurezza.
Il quarzo ialino, detto anche cristallo di rocca, varietà di quarzo trasparente, veniva utilizzato in passato come imitazione del diamante. Questa pietra è legata alla purezza, per questo la sua simbologia viene spesso affiancata alla meditazione e alla fiducia in sé stessi.
R
La rosa di Francia è un termine usato per indicare una varietà di quarzo ametista. Il suo colore è un color rosa tenue tendente al lilla; le sue sfumature possono variare a causa dei sali di Manganese. È una pietra semipreziosa associata alla calma e all’emotività.
S
La collana sautoir ha una lunghezza che va oltre gli 84 cm e può arrivare fino all’ombelico. È un gioiello che fu reso famoso da Coco Chanel ed era molto in voga tra le dive degli anni ’30.
Il solitario prende il nome dall’unico e solo diamante che lo compone. Si tratta dell’anello di fidanzamento per eccellenza, simbolo di amore eterno.
Lo spinello è una pietra tendenzialmente trasparente che presenta una vasta gamma di colori per la presenza di impurità, il più usato è lo spinello rosso, (come imitazione del rubino) ma è molto diffuso anche nella colorazione blu.
Nel 1910 viene fabbricato lo spinello sintetico per imitare le pietre preziose: azzurro, rosa e blu.
T

Appartenete alla famiglia della zoisite, la tanzanite è la più ricercata per via del suo colore blu con riflessi violacei. Questa pietra è simbolo di riflessione e spiritualità.
Il tennis è anche conosciuto come “eternity bracelet” per via della fila di diamanti “infinita” che lo caratterizza.
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V
I gioielli vintage sono quelli che sono stati realizzati nel secolo scorso, tra i 50 e i 100 anni da oggi. Diventano gioielli antichi se sono stati prodotti più di 100 anni fa.

Tipo di taglio per pietre preziose, popolare fino alla fine del 1800 su diamanti provenienti da miniere di India e Brasile; conosciuto come old mine cut, ha una forma squadrata con angoli arrotondati, corona alta e tavola piccola, simile all’attuale taglio cuscino.

La maglia veneta, anche conosciuta come maglia veneziana o catena box, è una tipologia di maglia formata da anelli di forma cubica o quadrata che si incastrano fra di loro. Realizzata con un’antica tecnica artigianale risale alla storia secolare di Venezia, da cui trae il nome.
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