Nel mondo dell’alta gioielleria le parole hanno un peso importante. Molti dei termini che utilizziamo ancora oggi per descrivere anelli, collane e bracciali provengono da un vocabolario affascinante, formatosi nel corso dei secoli tra contaminazioni storiche, evoluzioni di costume e influenze linguistiche (basti pensare che la stessa parola bijoux ha origini francesi antichissime).
Conoscere i termini specifici della gioielleria non solo aiuta a fare scelte d’acquisto più consapevoli, ma permette di apprezzare a fondo il valore artistico, la manifattura e la storia nascosta dietro ogni pezzo. Ecco una guida pratica ai termini più iconici che ogni appassionata dovrebbe conoscere.
Quali sono i termini da conoscere per gli anelli?
Gli anelli sono simboli di eleganza e messaggi silenziosi. Tra le forme storiche più affascinanti troviamo:
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Anello chevalier: originariamente indossato da cavalieri e nobili, l’anello Chevalier da uomo è il classico anello con sigillo piatto, storicamente decorato con un’incisione araldica o uno stemma di famiglia. Oggi è diventato un grande simbolo di stile e personalità, indossato elegantemente al mignolo anche dal pubblico femminile.
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Anello contrarié: caratterizzato da una struttura in cui le due estremità della fascia non si fondono, ma si incontrano o si sovrappongono sul davanti, spesso impreziosite da pietre preziose o perle. È il simbolo per eccellenza della dualità e della complementarietà, perfetto per raccontare una storia d’amore o d’amicizia.
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Anello éternelle (o veretta a tutto giro): una fascia d’oro interamente ricoperta da una fila continua di diamanti o gemme preziose che avvolge completamente il dito. Simboleggia l’amore infinito e senza interruzioni; è un gioiello romantico e significativo, spesso scelto come anello di fidanzamento o per celebrare un anniversario importante.
Bracciali: qual è la differenza tra Bangle e bracciale Tank?
I braccialetti in oro bianco e in oro giallo offrono infinite possibilità di espressione a seconda della loro struttura e dell’epoca storica a cui si ispirano:
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Bangle: è il termine internazionale per indicare il bracciale rigido, spesso privo di chiusura e dalla forma perfettamente circolare o ovale. Risalente alla gioielleria tradizionale indiana, è un pezzo minimalista d’effetto se indossato da solo, ma diventa audace se sovrapposto ad altri bracciali.
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Bracciale Tank: ispirato alla forma geometrica e robusta dei cingoli dei carri armati, questo bracciale in oro è massiccio, scultoreo e dal peso importante. Nato durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale (da cui prende il nome), lo stile Tank è un’icona di forza e carattere deciso, ideale per chi ama i gioielli statement.
Dal Choker al Sautoir: come cambiano i nomi delle collane?
Nell’universo delle collane, i termini cambiano radicalmente in base alla lunghezza e al modo in cui il gioiello si adagia sul corpo:
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Choker: è la collana corta o girocollo ultra-aderente, posizionata a metà del collo. Nato in epoche antiche e reinterpretato in chiave gotica e grunge in tempi più recenti, oggi il choker viene declinato dall’alta gioielleria in versioni glamour in oro, arricchite da perle o piccoli ciondoli pendenti.
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Collier: è la collana classica che si adagia elegantemente alla base del collo, accarezzando la clavicola. Spesso strutturata con una riviera di diamanti o gemme digradanti, ha il compito di incorniciare e valorizzare la scollatura degli abiti da sera.
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Sautoir: una collana molto lunga che supera la linea del petto e può arrivare fino alla vita. Questo termine evoca immediatamente lo stile delle dive degli anni ’30, i look flapper con abiti Charleston e le storiche sfilate di Coco Chanel, che ne fece un suo marchio di fabbrica indossandola a più giri o annodata sul décolleté.
Orecchini Creoles e Chandelier: quali sono le differenze?
Gli orecchini sono i perfetti catalizzatori di luce per il viso. Le due forme più celebri e vistose della storia orafa sono:
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Creoles: è il termine raffinato per definire i grandi orecchini a cerchio. Profondamente radicati nella cultura creola dell’America Latina, sono un classico senza tempo, perfetto per aggiungere una nota di audacia e calore sia ai look quotidiani che a quelli da sera.
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Chandelier: letteralmente “a candelabro”. Sono orecchini pendenti importanti e sfarzosi che ricordano la struttura dei maestosi lampadari di cristallo d’altri tempi. Caratterizzati da una cascata di gemme, gocce e dettagli mobili, creano un gioco di movimento e rifrazione luminosa straordinario a ogni passo.
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